Storia della Pallamano - L' arrivo in Italia, 1938

In Italia si cominciò a disputare qualche partita di pallamano a undici giocatori, su campi da calcio nel 1938. Nel 1940, a Pavia, fu fondata la prima società sportiva, il Gruppo Italiano della Pallamano. Soltanto nel 1966 per, grazie alla collaborazione di M. Sagui, ispettore francese della "Juenesse et sport", della Direzione Tecnica dell'ISEF di Roma, nelle persone di Bossalino, Francaspada e Mancaniello, di M. Espana, preside del Lycie Chateaubriand di Roma, della federazione Francese Handball, si organizzò un corso di addestramento alla pratica del gioco per gli studenti del 30esimo anno dell'ISEF di Roma (corso N). Tale corso, diretto da Choley dell'INS di Parigi fu frequentato da 33 allievi. L'ISEF di Roma il 31 maggio 1966 effettuò a Spoleto, una partita dimostrativa. Diversi incontri amichevoli furono disputati nel corso del 1966 a Roma tra squadre dell'ISEF animate dagli allievi professori Capra, Silvestrucci e Gutweninger e del Lycei Chateaubriand. Il 10 ottobre 1966 si costituì a Roma il " Comitato promotore per lo sviluppo dell'Handball", presieduto da Eugenio Enrile, ispettore centrale del Ministero della Pubblica Istruzione e di cui fu segretario Aurelio Chiappero (già promotore dal 1940 al 1946 del " Gruppo Italiano della Pallamano", organismo che riunì va 01 tre 150 squadre) .Il "Comitato Promotore", sorto per divulgare il gioco della Pallamano a sette giocatori si trasformò (20/12/1969) nell'attuale Federazione Italiana Gioco Handball (F.I.G.H.), regolarmente riconosciuta dal CONI e dall'IHF. Primo Presidente della Federazione fu M. Costantini e primo allenatore della Nazionale Italiana fu E. Capra. La Federazione Italiana organizza campionati maschili e femminili per le varie categorie di giocatori. Le società aderenti alla Federazione Italiana nel 1975 sono 250, i tesserati oltre i 5.000; oggi, invece, dai dati raccolti nel 1992 le società sono 450 mentre i tesserati superano le 52.000 unità. In questi ultimi anni, come vediamo dalle cifre, la pallamano ha compiuto anche nel nostro paese passi da gigante, la FIGH è entrata a far parte attivamente nei programmi del CONI, inoltre è stato ottenuto dal Ministero della P.I. l'inserimento della pallamano nei programmi scolastici, come terzo gioco ufficiale con pallavolo e pallacanestro e nelle specialità previste dai giochi della gioventù. Il segreto del successo, via via crescente della pallamano è presto detto: è il più veloce fra tutti i giochi con la palla, inoltre costituisce una perfetta sintesi delle discipline atletiche di base, la corsa, il salto e i lanci. Proprio per queste sue caratteristiche peculiari è praticato anche come attività complementare e di allenamento per chi pratica altri sport che richiedono rapidità, destrezza, agilità e resistenza. Attualmente, sono affiliate alla federazione Internazionale di Handball (IHF) oltre cento Federazioni Nazionali, a cui fanno capo più di tre milioni di atleti che praticano questo sport.

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